Esercitazione alla manovra di disostruzione delle vie aeree nei corsi di primo soccorso

Apr 4, 2025

Da sempre cerchiamo di fare in modo che le attività di formazione non siano il semplice ademplimento di un obbligo ma un’occasione vera per migliorare la sicurezza. In quest’ottica, confrontandoci con la dott.ssa Federica Crisà che cura i nostri corsi di primo soccorso ed analizzando i questionari di gradimento compilati dai corsisti, è emersa la richiesta di approfondire la parte pratica riguardante la disostruzione delle vie aree, comunemente conosciuta come manovra di Heimlich.

Abbiamo allora avviato un approfondimento al riguardo che ha portato all’acquisto del giubbino per esercitazione come quello che vedete nella figura qui sopra e che sarà d’ora in poi utilizzato nei corsi di primo soccorso, sia completo che aggiornamento.

Non è invece possibile soddisfare un’altra richiesta di esercitazione pratica che riguarda il defibrillatore. Durante i corsi viene illustrato il funzionamento degli apparecchi utilizzando a supporto quelli di solito presenti a scuola. Non è tuttavia possibile un’esercitazione vera e propria con riconoscimento formale dell’attività in quanto la norma prevede un monte ore specifico che andrebbe aggiunto a quello dei corsi di primo soccorso. Inoltre le attività formative per l’uso del defibrillatore, affinchè siano attestabili, devono essere erogate da particolari soggetti accreditati.  

A completamento ricordiamo che la presenza del defibrillatore a scuola, per quanto ritenuta opportuna dalla norma, non è obbligatoria (a differenza delle società sportive che utilizzano le palestre scolastiche anche solo per allenamenti). Quando a scuola c’è un defibrillatore la presenza di alcuni soggetti formati è raccomandata, tuttavia l’ultimo aggiornamento normativo, avvenuto con la Legge 116/2021, prevede la possibilità di utilizzo del defibrillatore semiautomatico o automatico, in assenza di personale sanitario o non sanitario formato, anche a chi non sia in possesso dei requisiti formativi previsti, possibilmente previo contatto e guida da parte dei servizi di emergenza 112. Non va infine dimenticata la verifica del corretto funzionamento degli apparecchi, in particolare controllando le scadenze delle piastre (anche pediatriche per le scuole dell’infanzia e primarie) e delle batterie, provvedendo di conseguenza. Il registro dei controlli periodici prevede gli spazi per l’annotazione delle verifiche.